Tribune chiuse, il Sindaco alza la voce: “Non siamo stati avvertiti da nessuno”

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La società del Cosenza Calcio chiude alcuni settori del “San Vito-Marulla” per
la partita di domani: il disappunto del Sindaco Franz Caruso.
“Apprendo con viva sorpresa che la società del Cosenza Calcio ha comunicato per
l’incontro di domani allo stadio San Vito-Marulla, tra le squadre del Cosenza e del
Pisa, l’indisponibilità dei settori Tribuna B e Tribuna “Rao” per l’effettuazione di lavori, disponendo il contestuale spostamento degli abbonati, rispettivamente, nei
settori di Tribuna A e Tribuna Rossa Sud”. Lo afferma il Sindaco Franz Caruso dopo
aver letto la comunicazione della società. “La società del Cosenza calcio – ha
sottolineato Franz Caruso in una nota – ha dichiarato l’indisponibilità di alcuni settori dello Stadio San Vito-Marulla senza interpellarci e senza metterci preventivamente al corrente dell’intenzione di procedere alla chiusura della Tribuna B e della Tribuna “Rao” per l’effettuazione di alcuni lavori. Fino a prova contraria – puntualizza Franz Caruso – il Comune resta proprietario dello Stadio e, in quanto tale, avrebbe dovuto
essere avvertito per primo e non nel contesto della riunione del GOS (Gruppo
Operativo Sicurezza) tenutasi ieri. La società sportiva – afferma ancora il primo
cittadino – sta, negli ultimi tempi, venendo meno anche ai più elementari principi del
garbo istituzionale, oltre a disattendere la convenzione che regola la concessione per
5 anni dello stadio San Vito-Marulla. Ad oggi, a più di un anno dalla riapertura della
Tribuna Rao, il 3 marzo 2024, in occasione del derby, disputato al San Vito-Marulla
con il Catanzaro, nella stagione 2023/2024, non mi pare che i lavori cui avrebbe
dovuto procedere il Cosenza calcio siano stati completati. Tanto più ci meraviglia il
fatto che si sia attesa una partita così importante per i colori rossoblù, come quella
contro il Pisa, per decidere autonomamente di chiudere la Tribuna B e la Rao, per
l’effettuazione di lavori. Riteniamo che sia questo l’ennesimo sgarbo al Comune, ma soprattutto alla tifoseria che, in una partita delicatissima per tentare la disperata
impresa della salvezza, viene privata della possibilità di far sentire la vicinanza alla
squadra da quelle che sono le abituali postazioni dalle quali arriva ai giocatori in
campo l’imprescindibile sostegno ai colori del Cosenza”.

Ufficio stampa Cosenza calcio.

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