Le parole del mister del Catanzaro Caserta al termine del derby contro il Cosenza:
Sul passato in rossoblù
Io non avevo nessuna rivincita. Quando sono arrivato l’ho detto, il mio percorso a Cosenza, per come l’ho visto io, è stato sempre positivo. Poi sono state fatte delle scelte diverse. Chi paga, chi comanda è libero di fare le scelte che vuole. Non le ho mai condivise, però ho rispettato le scelte sempre in silenzio senza mai una parola fuori posto e non lo faccio neanche adesso, perché non ho rivincita verso nessuno io.
Sul Derby
Quando è iniziata la partita ero felice, perché poi abbiamo regalato una vittoria al nostro pubblico, che era quello che volevamo tutti dopo la sconfitta maturata con una non prestazione. I derby sono partite a sè, quindi ci tenevamo a fare una grande figura. Sinceramente non m’aspettavo una prestazione del genere, sono felice e ringrazio i calciatori perché per me è stata una serata fantastica, in quanto ci tenevo a vincere il derby e perché so l’attaccamento che c’è in questa piazza, e soprattutto per questa partita.
Sul percorso fatto finora
La matematica ci dà la salvezza. All’inizio subentrare in una piazza come questa, sapevo le difficoltà incontro alle quali sarei andato; ma io credo nel mio lavoro, nel rapporto con la squadra, perchè alla fine la differenza la fanno i calciatori. Se si ha un rapporto leale con loro, superando dei momenti difficili è complicato. Il gruppo è fantastico, e sono contento per loro.
Sulla società e sul presidente
Dedico la vittoria alla società, alla città e al presidente, perchè ho la fortuna di avere un presidente che mi stima come uomo in primis. Lui mi ha sempre dimostrato grande stima, insieme al direttore, col quale ho un rapporto fantastico anche extracampo. Ringraziare la curva, tutto il pubblico che è stato eccezionale è il minimo, nei miei confronti e verso la squadra. E’stata una bellissima serata e ne vado fiero.
Su Ilie
Per quanto riguarda Ilie è un ragazzo che sta crescendo tantissimo, però ha delle potenzialità enormi, facendo vedere delle cose impressionanti, con delle qualità tecniche pazzesche e con dei numeri importanti. Quando cerchi di dare la possibilità a tutti di giocare e sentirsi protagonisti poi, alla fine lo si ritrova in campo, a prescindere dalle prestazioni, da tutto. Quello che gli ho chiesto io inquesta partita, è stato di cercare di andare a occupare lo spazio che lasciava libero il Cosenza, perché veniva in pressione e cercavamo sempre anche il secondo goal; nato dall’inserimento di Pompetti. Poi è merito del ragazzo che ha fatto un eurogoal, è normale come tutte le partite.
Sulla partita precedente
Settimana scorsa ci è capitato che quando si va sotto contro una squadra che ha qualità tecnica vai in difficoltà, come ci è successo con la Cremonese tante volte.
Sulla prestazione della squadra
Oggi siamo stati bravi a cercare con insistenza di chiudere la partita; potevamo fare sicuramente meglio in alcune situazioni, però abbiamo rischiato pochissimo, abbiamo concesso poco al Cosenza e di questo sono contento.
Sul suo rapporto con il Cosenza
Mi ha fatto piacere rivedere i miei ragazzi, che a prescindere da come va a finire il campionato; ho un rapporto bellissimo con tutti, e quindi sono felice di aver ritrovato tanti miei ex calciatori e sono contento adesso per i miei calciatori.
Sul futuro
Adesso bisogna pensare a continuare a lavorare per fare bene; cercando di restare nei playoff, non facendo calcoli, per arrivare il più in alto possibile.
Sulla prestazione degli avversari
Il Cosenza ha fatto un buon primo tempo, poi come capita in tutte le cose; gli episodi ti condizionano le partite.
Sulla prestazione della squadra
Noi siamo stati bravi nel secondo tempo, all’inizio a fare goal e poi una partita diventa difficile, perché noi abbiamo degli ottimi palleggiatori. Poi quando sei costretto ad andare a cercare di recuperare la partita concedi più spazi e noi siamo stati bravi a sfruttare gli spazi. Il risultato è importante, facendo 4 goal. Il Cosenza nel primo tempo ci ha messi in difficoltà, giocandosela a viso aperto.
Sul momemto più bello dell’avventura in giallorosso
E’ il giorno che mi ha dato più soddisfazione da quando sono arrivato. Io credo tanto nel mio lavoro, anche se qualcuno pensa che rido poco ma rido tanto. Io penso a lavorare, a stare bene con i ragazzi, facendo bene il mio lavoro e cercando di ottenere il massimo. Le critiche in modo costruttivo fanno crescere.
Articolo di Christian Bruno.