Questo pomeriggio, con fischio d’inizio del match fissato alle ore 15:00 allo stadio “Benito Stirpe P-S-C Arena”, il Frosinone scenderà in campo contro il Cosenza in una partita che vale molto più di tre punti. La squadra di mister Paolo Bianco, reduce da un incredibile filotto di quattro vittorie e un pareggio, ha l’opportunità di allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione e di dare una svolta decisiva alla propria stagione.
L’arrivo del trainer foggiano, classe 77′, sulla panchina giallazzurra ha portato una ventata di aria fresca, entusiasmo e risultati sorprendenti. I ciociari hanno ritrovato gioco, solidità difensiva e soprattutto la vittoria. Un’abitudine, quest’ultima, che nei precedenti mesi invernali sembrava smarrita. Tuttavia, nonostante questo exploit, la classifica rimane preoccupante, con soli tre punti di vantaggio sulla zona calda a sette giornate dal termine. Reduce da quattro vittorie consecutive, il Frosinone ospita domani il Cosenza. Quella contro i calabresi è una di quelle partite che, classifica e rendimento alla mano, sembrano scontate ma è anche una di quelle che se non si affrontano nel modo giusto, rischiano di diventare una trappola da cui poi è difficilissimo uscire fuori senza profonde ferite. Per evitarlo i giallazzurri hanno l’obbligo di mettere in campo lo stesso atteggiamento visto nell’ultimo mese e mezzo abbondante, anche perché se non lo si fa, in questa categoria rischi di cadere contro chiunque. Figuriamoci contro una squadra all’ultima spiaggia e che ha recentemente cambiato allenatore, richiamando per la seconda volta una vecchia volpe come Alvini. Il Frosinone di Bianco, almeno quello visto finora, non sembra però correre particolari rischi sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Una squadra totalmente diversa da quella impaurita e depressa ammirata fino a febbraio inoltrato. Tanti calciatori sembra siano rinati dalle ceneri, ritrovando entusiasmo e spirito di gruppo.
Per la partita contro i cosentini non ci sarà Ben Kone, uscito acciaccato dal match contro la Sampdoria. Il resto del gruppo, fatta eccezione per Kalaj e Koutsoupias, è a disposizione. Recuperati anche Lusuardi e Partipilo che però non faranno parte dal match dal 1′, con il brasiliano che non è stato nemmeno convocato. Bianco darà continuità alla formazione vista al Luigi Ferraris, anche se apporterà qualche modifica in avanti. In porta agirà Cerofolini. La difesa a quattro vedrà Anthony Oyono e Marchizza sulle corsie laterali mentre nel mezzo fiducia alla coppia Monterisi-Bettella. Il terzetto della linea mediana sarà composto da Darboe, che sostituirà Kone, Bohinen e Vural. In avanti sicuro del posto Ghedjemis, reduce da due gol consecutivi, mentre le altre due maglie se le contendono Tsadjout, Ambrosino, Begic, Distefano e Kverndaze, con i primi due che sembrano favoriti sugli altri.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
Frosinone 4-3-3: Cerofolini; A. Oyono, Monterisi, Bettella, Marchizza; Darboe, Bohinen, Vural; Ghedjemis, Distefano, Kvernadze
Cosenza (3-4-2-1): Micai; Hristov, Venturi, Dalle Mura; Cimino, Gargiulo, Rizzo Pinna, Ricci; Florenzi, Cruz; Artistico
PRIMO TEMPO
38′ GOOOOOOL FROSINONE!
36′ Recupera palla Darboe proprio sulla linea lunga del campo, poi Bohinen apre sulla sinistra ma il Cosenza è tutto a difesa della propria area di rigore
23′ GOL COSENZA. La sbloccano gli ospiti con Artistico, che sfrutta alla perfezione il passaggio in area di Cimino e beffa Cerofolini da distanza ravvicinata
15′ Rimessa con le mani da posizione avanzata per il Cosenza, che poi torna da Micai.
12′ Fallo su Vural e giallo per Florenzi. Punizione Frosinone poco più avanti della metà campo.
10′ Altro traversone basso del georgiano respinto. Rimane in zona d’attacco la squadra di Bianco.
4′ Azione prolungata del Frosinone: Ghedjemis riceve un traversone dalla sinistra ma non riesce a stoppare, concedendo il controllo agli avversari.
2′ Micai in possesso del pallone, i calabresi provano ad impostare da dietro. Attento Bettella ad intercettare.
Alla fine di un primo tempo ricco di emozioni tra Frosinone e Cosenza, possiamo dire che la partita ha sorpreso tutti. Il Cosenza, con un gioco ben organizzato e incisivo, ha meritato il vantaggio con un gol che nessuno si sarebbe aspettato. La squadra ha dimostrato grande compattezza e una buona gestione della partita, rischiando poco e approfittando della prima occasione utile per sbloccare il risultato. Tuttavia, il Frosinone non si è lasciato abbattere e, nonostante le difficoltà, ha trovato il modo di reagire. Il pareggio arrivato poco prima dell’intervallo è stato una vera e propria scossa, con la squadra di casa che ha saputo sfruttare al meglio una delle poche occasioni da gol. Il primo tempo tra Frosinone e Cosenza si conclude in un clima di grande intensità, con il Cosenza che riesce a raddoppiare proprio prima dell’intervallo, portandosi sul 2-1. Dopo il pareggio del Frosinone, che aveva dato speranza alla squadra di casa, i calabresi hanno dimostrato grande determinazione e lucidità, sfruttando al meglio un’altra opportunità per riportarsi in vantaggio. Il gol del 2-1 è stato il frutto di una manovra ben orchestrata, che ha messo in evidenza la compattezza del Cosenza e la sua capacità di colpire nei momenti cruciali. Con questo vantaggio, il Cosenza si presenta al secondo tempo con una posizione privilegiata, ma il Frosinone, pur soffrendo, non è mai da sottovalutare e cercherà sicuramente di reagire. La partita è ancora aperta e il secondo tempo promette altre emozioni, con entrambe le squadre che daranno il massimo per cercare di prevalere.
SECONDO TEMPO
90’+7′ Ammonito Pecorino per essersi tolto la maglia durante l’esultanza
90’+6′ GOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLL FROSINONEEEEEEEEEEEE! A TEMPO SCADUTO, DI TESTA INSACCA PECORINO
90+6′ Altro traversone poco pericoloso del Frosinone, Micai blocca e gioca con il cronometro
90’+4′ Conclusione di Darboe, che esce di un soffio oltre il secondo palo
90+3′ Ammonito Ricciardi
90’+3′ Il colpo di testa di Tsadjout non può impensierire Micai, che blocca con entrambe le mani e si accascia a terra
90’+2′ Conclusione strozzata e imprecisa di Pecorino. Palla sul fondo e rinvio per Micai
90’+1′ Punizione per il Frosinone poco più avanti della metà campo
90′ Concessi 6′ di recupero
89′ Corner per la squadra di Bianco. Entra anche Pecorino al posto di Marchizza
88′ Altra chance per il pari giallazzurro: Monterisi entra in area, si libera della marcatura ma spedisce alto sopra la traversa
85′ Punizione dal limite per il Frosinone.
84′ Scontro tra Marchizza e Artistico, tutto regolare per il direttore di gara. Squadre lunghissime
81′ Per il Cosenza entra anche Kouan
80′ Si può battere ora la punizione di Amborsino, Frosinone in avanti
79′ CAMBIA LA DECISIONE DI COSSO. Niente giallo per Kourfalidis, che viene invece espulso. Cosenza in 10 uomini
79′ ON FIELD REVIEW PER COSSO.
78′ Punizione per i giallazzurri, ancora dialogo con il VAR per l’arbitro Cosso
77′ Ammonito proprio il neoentrato Kourfalidis
77′ Il Cosenza sostitusice Cruz con Kourfalidis
74′ TRAVERSA DI TSADJOUT. Insiste il Frosinone, che non riesce a trovare il pari
72′ Tre minuti in cui non si è giocato, con l’arbitro impegnato a dialogare con il VAR. Niente da segnalare, nessuna sanzione da parte del sig. Cosso
69′ Tris di cambi anche per gli ospiti. Escono Cimino, Florenzi e Rizzo Pinna, al loro posto Ricciardi, Charlys e Kouan
68′ Fallo su Kvernadze, che poi esce al posto di Ambrosino
66′ Ammonito anche Bohinen
65′ Contropiede del Cosenza, ma che intervento di Cerofolini su Artistico. L’estremo difensore giallazzurro mantiene aperta la partita
63′ Ammonito Monterisi
60′ Palla in profondità di Marchizza per Tsadjout. Poi in area succede di tutto: l’arbitro ostacola il tiro di Kvernadze, l’attaccante ex Cremonese non riesce a superare Micai e Marchizza si divora un gol a porta praticamente sguarnita.
Il secondo tempo tra Frosinone e Cosenza si è concluso con un pareggio che lascia molti strascichi di polemica. Il Cosenza, che ha disputato una grande partita, ha difeso con determinazione il risultato fino alla fine, ma proprio negli ultimi istanti il Frosinone è riuscito a pareggiare grazie a un gol che ha suscitato non poche perplessità. La rete del 2-2 è stata segnata in modo piuttosto controverso, con una decisione arbitrale che ha suscitato dubbi sulla sua buona fede. Molti tifosi e osservatori si sono chiesti se l’arbitro abbia preso la decisione giusta in un momento tanto delicato, alimentando sospetti su un possibile errore che ha avvantaggiato la squadra di casa. Nonostante ciò, il risultato finale è stato sancito dal fischio arbitrale, lasciando l’amaro in bocca al Cosenza, che meriterebbe sicuramente di più per la prestazione offerta. Questo pareggio condanna ulteriormente il Cosenza, che resta relegato all’ultimo posto in classifica, con il peso di un altro risultato sfumato proprio all’ultimo respiro. La squadra di Alvini ha mostrato carattere e buona qualità di gioco, ma la sorte e, forse, anche l’arbitraggio sembrano averne deciso altrimenti. Il cammino del Cosenza resta difficile, ma con queste prestazioni c’è ancora speranza di risalire, anche se le decisioni sul campo potrebbero continuare a incidere negativamente sul suo destino.